Savoia Marchetti SM 55x: divenne famoso portando prima Francesco De Pinedo, Carlo Del Prete e Vitale Zacchetti in Brasile e a Terranova, battezzato “Santa Maria”, nella epica Crociera delle Due Americhe del 1927, guidando poi il salvataggio del Dirigibile Italia da parte di Umberto Maddalena, che per primo riesce ad avvistarne i superstiti al Polo Nord nel 1928, ancora partecipando da protagonista in pratica a tutte le leggendarie Crociere Collettive, le più celebrate quelle transatlantiche in formazione di Italo Balbo, rispettivamente nel 1931 e nel 1933, assicurando infine – cosa non sempre ricordata, ma non per questo meno importante – i servizi di linea delle prime compagnie di trasporto aereo italiane.
L’S 55 è uno dei pochissimi aerei ad aver attraversato l’Atlantico prima del famoso volo solitario di Charles Lindbergh da New York a Parigi, il 20-21 maggio 1927.
L' S.55 fu progettato dall'ing. Alessandro Marchetti che utilizzò due propulsori contrapposti, con un'elica spingente ed una traente. I motori erano alloggiati in una incastellatura sopra le ali, sul piano di simmetria del velivolo: ciò evitava i problemi giroscopici e gli imbardanti dovuti a possibili dissimetrie di spinta o avarie di una normale disposizione bimotore. Particolarmente coraggiosa la soluzione dei due scafi: sfruttavano una struttura cellulare che permetteva il galleggiamento anche in condizioni critiche di danneggiamento e acque mosse. Il velivolo venne inizialmente respinto dalla commissione giudicatrice del commissariato dell'Aviazione perché ritenuto troppo ardito, nonostante rispondesse alle specifiche richieste, e gli venne preferito un modello più convenzionale. Piu tardi venne riesaminato e finalmente gli vennero riconosciuti gli indubbi pregi e venne adottato